Due mesi per cambiare

Due mesi per cambiare

Sto di merda. Sono a pezzi. Mi sono lasciata da un mese con quello che credevo fosse l’uomo della mia vita. La persona da amare per sempre.

Mi sbagliavo, è durata solo due anni e ora sono in un buco nero. Il dolore è forte e mi si chiude lo stomaco. Trenta giorni senza mangiare e perdo sei chili. Mi sveglio ogni mattina in lacrime.

“Scusa Jordan, la mamma sta male” dico ogni tanto al cane che si annoia, mi guarda e sbuffa perché non voglio più uscire di casa. Mi sento in colpa.

Venerdì dopo un djset in Puglia torno a Roma, non ho dormito perché lo stronzo mi ha scritto mentre suonavo, era ubriaco.

Vado in tachicardia e svengo più volte. Mi si è letteralmente impallato il cuore e perdo di nuovo conoscenza cadendo sulla vasca, procurandomi un taglio sulle costole. Che botta. Riesco a malapena a dire “hey Siri! Chiama Delogu”

20 minuti dopo arriva Andrea con suo marito, sto avendo un attacco di panico, ma riesce a calmarmi e rimane per qualche giorno a casa mia con Alex, il mio manager. Gli amici che ti salvano il culo, sempre.

Comunque sono in vacanza e decido di andare via, ora che sono sola faccio quello che mi pare, a sto punto me ne vado a New York. Sento di averne bisogno. Il mio programma è andare lì e dormire tutto il tempo.

Invece viene anche un amico, Mirko e facciamo un viaggio incredibile. Vediamo tutto, facciamo tutto, completamente assuefatti e risucchiati dalla città. Rinasco, rido, canto malissimo la vie en rose, sono di nuovo io. Piano piano mi riprendo i chili, il sonno e la dignità, in questo ordine.

Davanti alla statua della libertà, su sfondo tramonto rosa, con un bicchiere di Chardonnay, su una barca a vela una ragazza molto bella che assomiglia a Dua Lipa con la quale facciamo amicizia mi dice : “even if you don’ t want to drive, New York city is gonna take you on a ride”

Mi sembra cosi vero che non voglio scordarlo e me lo scrivo nelle note dell’iphone.

Sessanta giorni dopo siamo a fine agosto. Sto bene, da paura, mi sembra di non essere mai stata meglio, anche se quando faccio la doccia vedo ancora la cicatrice della vasca sulle costole. Ma non mi fa più male.

46 Comments
  • Erbetta Cesare
    Posted at 15:29h, 28 Agosto Rispondi

    Forza Ema sei grande

    • Raffaele
      Posted at 17:40h, 28 Agosto Rispondi

      Dai Ema che sei forte !! Coraggio e spacca tutto!!! Con affetto!

    • Ada
      Posted at 23:50h, 28 Agosto Rispondi

      Quello che non uccide fortifica! Banale ma vero

    • Nico Mumo
      Posted at 18:37h, 29 Agosto Rispondi

      Ema chiudere una storia fa male anche più di una bastonata sulle costole. Però il tempo mitiga il dolore, lo trasforma. A volte in rabbia, altre in perdono. Io ho capito che per superare la mia rottura (nn di costole), dovevo accettare la fine del rapporto (10 anni ca**o) senza chiedermi più perché nn abbia funzionato ma anzi rimettendomi in piedi e camminando, questa volta da solo. Tu stai facendo lo stesso, e presto tutto questo periodo sarà solo l’ennesimo tatuaggio sulla pelle. Un abbraccio

      • Annamaria
        Posted at 09:07h, 30 Agosto Rispondi

        E pure io, qualche mese fa, ho chiuso una parentesi lunga 10 anni della mia vita. Si va avanti… più forti e più motivati di prima! ✌🏻

  • Anto
    Posted at 15:32h, 28 Agosto Rispondi

    ❤️♥️❤️♥️❤️

  • Elisa Baldi
    Posted at 15:43h, 28 Agosto Rispondi

    Hai fatto bene a raccontare Ema, si sente la sofferenza e la rinascita. Anche io sto passando un momento difficile. Ho scoperto che l’uomo che amavo mi stava nascondendo tante cose, per mesi e chissà quante altre che non mi ha detto… È stato un risveglio duro, anche perché nello stesso momento stavo per perdere mio padre., e comunque io ci credevo tanto in noi, ma ero la sola…
    Ma la vita mi ha ridato la mano, io ricomincio e adesso sta piovendo tanto e sono felice di esistere. Scusa il mio scrivere un po’ retorico, ma adesso mi viene così. Ti abbraccio, Elisa.

  • Fabrizio Parrilli
    Posted at 15:48h, 28 Agosto Rispondi

    Bellissimo post. Chapeau.
    Un abbraccio, Fabri

  • Paolo
    Posted at 15:52h, 28 Agosto Rispondi

    Grazie Ema. Daje

  • Chiara
    Posted at 16:02h, 28 Agosto Rispondi

    Ema hai fatto bene a raccontare, non c’è niente di cui vergognarsi. La tua storia personale può essere di aiuto a tanti ,che hanno passato o passano un momento difficile della propria vita, perché ci fai capire che si può rinascere sempre. Ti auguro il meglio. Un abbraccio.

  • Maurizio
    Posted at 16:09h, 28 Agosto Rispondi

    💜

    • Angus
      Posted at 23:26h, 28 Agosto Rispondi

      Ema, il dolore non passa, lascia cicatrici. Noi dobbiamo solo essere in grado di già guardare la ferita ma il rosa del tramonto, che non è mai una fine ma l’inizio di un sogno. Se poi lo fai alle Isole Marchesi, come Jacques Brel, meglio ancora.

  • Aldo Martella
    Posted at 16:14h, 28 Agosto Rispondi

    Condividere le emozioni, il dolore ed anche la felicità non è facile, non è da tutti.
    Grazie per averlo voluto fare,
    Grazie per questo privilegio.

  • Marco Terenziani
    Posted at 16:16h, 28 Agosto Rispondi

    lacrime, grosse grosse.

  • Marco
    Posted at 16:19h, 28 Agosto Rispondi

    Chi ti ha lasciato non sa cosa ha perso. Solo con questo post hai fatto vedere che sei una bella persona. Ciao.

  • Simone Luca
    Posted at 16:21h, 28 Agosto Rispondi

    Forza Ema! Tieni duro ❤️ L’amore non sempre crea dolore… ci fa spesso rifiorire ☺️

  • Chiara
    Posted at 16:26h, 28 Agosto Rispondi

    Ema hai fatto bene a raccontare, non c’è niente di cui vergognarsi. La tua stroria personale può essere d’aiuto per tanti, che hanno passato o passano un momento difficile, perché ci insegni che si può rinascere sempre. Ti auguro il meglio. Un abbraccio

  • Ilaresogna
    Posted at 16:44h, 28 Agosto Rispondi

    ema ne regrette rien … l’amour passe mais des amis comme des cicatrices restent

  • Luigi
    Posted at 16:54h, 28 Agosto Rispondi

    Hai detto bene, gli Amici ti salvano il culo sempre!!!!! Un abbraccio….

  • Cello
    Posted at 17:07h, 28 Agosto Rispondi

    💖💖💖

  • Manuel
    Posted at 17:10h, 28 Agosto Rispondi

    A volte serve raccontarsi ..fa capire che quando ci sembra di sprofondare nel buio più profondo c’è sempre una luce.. come diceva bukowski “devi morire un po’ di volte, prima di iniziare a vivere davvero” .. un abbraccio

  • Javier Quintero
    Posted at 17:18h, 28 Agosto Rispondi

    È vero lascia cicatrice non solo nel cuore sennò nella pelle.
    Un abbraccio grandissimo Ema

  • Annalisa Strano
    Posted at 17:27h, 28 Agosto Rispondi

    Le botte dicono che servono nella vita…ma che palle dico io, vorrei vivere nei cartoni animati a volte, per rialzarmi senza neanche un graffio e avendo dimenticato tutto… Poi però la vita ti ricorda quanto può essere bella e ti fotte di nuovo! Grande stima Ema!!!

  • Michele Castellucci
    Posted at 18:04h, 28 Agosto Rispondi

    It can’t rain all the time Ema. ♥️♥️

  • Lafede
    Posted at 18:07h, 28 Agosto Rispondi

    Grazie ema

  • Aduz
    Posted at 18:07h, 28 Agosto Rispondi

    Lo senti l’abbraccio? Perchè io ti sto abbracciando fortissimo! Solo gli abbracci stretti stretti dovrebbero farci male…nient’altro!

  • Alessandro
    Posted at 18:15h, 28 Agosto Rispondi

    Applausi in piedi amore

  • Nico
    Posted at 18:23h, 28 Agosto Rispondi

    Grazie Ema

  • Belina Ruci
    Posted at 18:32h, 28 Agosto Rispondi

    Mi sono sempre chiesta perche ti seguivo
    Sicuramente non per il fatto che fai la dj o altre cose apparentemente fighe
    Come se qlc di te mi avesse catturata
    Qlc dentro di te.. non fuori
    Ora capisco
    La tua sensibilità
    È proprio quella il tuo punto forte
    È proprio quella che ti rende forte
    Ti abbraccio

  • Samy
    Posted at 18:38h, 28 Agosto Rispondi

    Dai Ema… non ti far togliere il sorriso da nessuno. Sei una gran bella persona e chi ti fa del male, non ti merita…. ora ridi, vivi e spacca tutto ziaaaa

  • Ilaria
    Posted at 18:41h, 28 Agosto Rispondi

    ❤️

  • Irene
    Posted at 18:43h, 28 Agosto Rispondi

    La parte più bella di questo viaggio è la capacità di tornare a respirare vita, dopo che qualcosa o qualcuno ha provato a toglierti il fiato. RESILIENZA Ema. Con amore 💚

  • Chiara
    Posted at 19:39h, 28 Agosto Rispondi

    Grazie ema
    davvero grazie 💖

    • Chiara
      Posted at 23:07h, 28 Agosto Rispondi

      Sei forte e brilli come una stella. Nessuno può toglierti quella lucentezza, ogni stella brilla di luce propria e non grazie a qualcosa o qualcun’altro. ❤️ Gli amici veri poi, fanno parte di quella luce.

  • Alberto
    Posted at 19:45h, 28 Agosto Rispondi

    Brava, bravissima. Grazie, spero (e penso) trarrai forza da quest’esperienza e spero di soffrire meno in futuro, anche se ho capito che soffrire fa bene per poi rinascere ogni volta più forti. Forse alcune persone sono fatte così, sono destinate a soffrire ogni volta di più per rinascere ogni volta più forte in modo da superare il trauma
    Grazie ancora❤️

  • Ivan
    Posted at 19:49h, 28 Agosto Rispondi

    Ci starebbe un tatu ….non tutte le cicatrici fanno solo male a volte servono per voltar pagina e capire!ciao in bocca al lupo per tutto!

  • Santy
    Posted at 20:39h, 28 Agosto Rispondi

    Ema ti ho conosciuto come una guerriera dalle ali variopinte ma fragili. Hai la fortuna di avere Andrea ed Alex che ti sono sempre vicino. Gli uomini sbagliati esistono ma vanno epurati e cancellati con la stessa decisione di togliere il sapone quando cola negli occhi in doccia.
    Ama sempre prima te stessa che sei l’unica e ribadisco l’UNICA persona che merita.
    Mi raccomando fammi sta promessa e buona vita ❤️

  • chiaraselene_g
    Posted at 21:15h, 28 Agosto Rispondi

    ❤️

  • Luca Crugnola
    Posted at 22:40h, 28 Agosto Rispondi

    Ema ti seguo da tanti anni.
    Con questo post ho solo la conferma (che peraltro non serviva) della persona straordinaria che sei. La ferita non fa più male ma anche se la cicatrice resta guardarla ti darà sempre la forza per affrontare la vita cosciente delle straordinarie risorse che ci sono in te.
    Sei proprio una bellissima anima.
    Un abbraccio.

  • Valentina
    Posted at 22:42h, 28 Agosto Rispondi

    💪🏻♥️

  • Enrico
    Posted at 00:09h, 29 Agosto Rispondi

    Dai Ema che sei una cazzuta!! sto passando una cosa simile, ma io sono appena all’inizio. è bello guardarsi indietro e rendersi conto di stare finalmente meglio, di essersi lasciati il peggio alle spalle. nel mentre però è un inferno che ti si appiccica addosso giorno dopo giorno, e si fa sempre più pesante. sono contento che tu stia meglio, te lo meriti davvero. baci dalla Toscana.

  • Luca
    Posted at 00:44h, 29 Agosto Rispondi

    Forza Ema spesso chiudere un capitolo della vita fa male, ma è necessario

  • Gaetano
    Posted at 01:00h, 29 Agosto Rispondi

    L’amore ti cattura come l’orbita per un pianeta. Quando ti lascia puoi provare un grande smarrimento, ma anche il piacere di muoverti in nuove orbite, nuovi mondi

  • ari
    Posted at 05:57h, 29 Agosto Rispondi

    mi hai fatto piangere in sala d’attesa dell’aereoporto, in questo momento dovevo trasferirmi da quello che credevo l’amore della mia vita nel grande e freddo nord e invece sto andando in germania per lavoro, il lavoro più figo che potessi immaginarmi. ti voglio bene ema and stay strong ❤

  • Giovanna Contu
    Posted at 12:12h, 29 Agosto Rispondi

    Ti voglio bene.

  • Alberto
    Posted at 14:31h, 29 Agosto Rispondi

    Come diceva Tony Curtis a Marylin in A qualcuno piace cado, “non piangere Zucchero, nessun uomo merita tanto”. Forse manco nessuna donna, ma vabbè…. 😂

Post A Comment